Archive for giugno 2009

MONZA E BRIANZA: COSA LI RENDE ATTRAENTI?

14 giugno 2009

La recente ricerca della Camera di Commercio di Monza dal titolo “Brianza e Brianza ideale” ha mostrato una realtà bifronte. La prima parte, realizzata con una metodologia tradizionale (questionario), ha registrato una diffusa soddisfazione degli imprenditori brianzoli sull’andamento della vita e del lavoro nella zona di Monza e Brianza. Unica preoccupazione, quella della viabilità e del traffico.

Al contrario, la seconda parte – svolta con una metodologia psicolinguistica e basata su un database emozionale – ha fatto emergere aspirazioni sul futuro del territorio in questione che sottintendono una diffusa insoddisfazione degli imprenditori sullo stato delle cose, vissuto come alquanto immobilista e provinciale.

(Il seguito su la rivista che Vorrei)

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DE MAIO SULLA ATTRATTIVITA’ DELLA BRIANZA

13 giugno 2009

D. Professor De Maio, cominciamo con una valutazione d’insieme. A Suo parere, quali sono le prospettive del territorio della nuova Provincia di Monza e Brianza, come area capace di attrarre insediamenti di imprese innovative?

R. Parliamo della Brianza come territorio, indipendentemente dall’istituzione provincia. L’attrattività ha due facce: da una parte occorre trattenere quello che c’è, dall’altra attrarre. Cosa? Capitali, persone, attività produttive. La Brianza ha potenzialità molto forti, a partire dalla cultura imprenditoriale. Al di là delle competenze tecniche e professionali, c’è una attitudine all’impresa, al rischio, alla responsabilità. Al non cercare il posto di lavoro, bensì al crearsi e al creare i posti di lavoro. È una caratteristica, anche, di alcune altre aree italiane. E’ una cosa importante perché, anche in momenti di crisi, chi perde il posto di lavoro invece di cercarne un altro spesso decide di assumersi il rischio di mettersi in proprio.
Un altro aspetto è costituito dal fatto che la presenza di imprese tecnologicamente avanzate ha permesso di sviluppare capacità e competenze professionali di alto livello.
Il saper fare, il know how, la formazione tecnica è stata sempre uno dei punti di forza dell’area.

(leggi il seguito su Vorrei)