Archive for gennaio 2012

RIFARE I PARTITI. NOTA PER IL CIRCOLO 6 PD DI MONZA

28 gennaio 2012


E’ già accaduto venti anni fa: dopo anni di contrapposizioni spesso puramente ideologiche, demagogiche o strumentali, di politiche scriteriate, con corollari di sprechi, malversazioni, corruzione diffusa, i partiti italiani hanno gettato la spugna, ricorrendo ai cosiddetti tecnici: cioè a persone considerate all’altezza, a differenza dei cosiddetti politici, di rimediare al mal fatto e a rimettere la barca della polis in condizioni di galleggiare e di navigare.
Come venti anni fa, esiste il rischio (more…)

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A MONZA SERVE UNA IDENTITA’

13 gennaio 2012

D. Signor Laini, lei come vede il futuro di Monza, in uno scenario di lungo termine?

R. Mi piace l’idea di fare un discorso non immediatamente politico, ma di scenario. Purtroppo il mio mestiere di sindacalista sta a metà tra la gestione faticosa del quotidiano e l’immaginazione di situazioni diverse, ottimali. Se la vita piatta e frustrante di una quotidianità fatta di cassa integrazione, di mobilità, non fosse coniugata con una visione prospettica e con una idealità che credo muova ancora il mondo, al di là della fine delle ideologie, il mio mestiere non meriterebbe di essere fatto.
La visione del futuro è l’unico modo per orientare una quotidianità (leggi il seguito su Vorrei, oppure (more…)

POLITICI CAPACI DI FAR SOGNARE IL FUTURO

13 gennaio 2012

D. Signor Laini, lei come vede il futuro di Monza, in uno scenario di lungo termine?

R. Mi piace l’idea di fare un discorso non immediatamente politico, ma di scenario. Purtroppo il mio mestiere di sindacalista sta a metà tra la gestione faticosa del quotidiano e l’immaginazione di situazioni diverse, ottimali. Se la vita piatta e frustrante di una quotidianità fatta di cassa integrazione, di mobilità, non fosse coniugata con una visione prospettica e con una idealità che credo muova ancora il mondo, al di là della fine delle ideologie, il mio mestiere non meriterebbe di essere fatto.
La visione del futuro è l’unico modo per orientare una quotidianità che per molti versi è devastante e frustrante.
Anche perché (leggi il seguito su Vorrei, oppure) (more…)