Archive for giugno 2012

L’ECONOMIA E’ DINAMICA. ANCHE PER LA BRIANZA

11 giugno 2012

Nonostante le vicende quotidiane ci confermino la lezione che il sistema produttivo, insieme a tutto il resto, è dinamico, in continua trasformazione, la maggioranza della gente continua a ragionare in modo statico: normalmente ci si stracciano le vesti perché una impresa chiude, o si cita come straordinaria una che nasce e cresce, mentre si tratta di un processo normale. Oppure, c’è chi vede solo le cessazioni, e chi al contrario solo i successi.
Ma la cosa più strana è che molti guardano all’impresa come qualcosa di fisso, come una mucca che bruca tranquilla in una malga, da portare poi alla mungitura.(leggi il seguito su Vorrei oppure (more…)

VIENNA. APPUNTI DI VIAGGIO.

11 giugno 2012

La Gloriette nel Parco di schoenbrunn

Il cameriere italiano.
A un cameriere, davanti a una trattoria, chiedo farfugliando in italo-inglese-tedesco la via dove abitano nostri conoscenti. Mi risponde in italiano. É di Lecce. Gli chiedo: “E’ meglio qui o in Italia?”. Mi risponde: “In Italia ci torno sempre volentieri, ma io vivo qui dal 1988 e intendo restarci”.

Gli ospiti.
Siamo ospiti a cena (piccole tartine assortite, long drink spumante e arancia, sacher casalinga, e basta) da un’artista amica di Marisa. Il marito é un fisico e progettista di apparecchiature elettroniche per l’industria, che però ha anche scritto un romanzo. Abitano in una antica casa nel Museum Quarter. Sono cittadini del mondo. Riassumono bene la borghesia colta, creativa e pratica che probabilmente regge questa città.

Vienna.
Una città imperiale é come un diamante: é per sempre. Splendida e grandiosa. Una vecchia nobildonna in perfetta forma e del tutto a suo agio in una società democratica, più egualitaria.

Eterno Biedermeier  o eterna Secessione?
L’Austria é al quarto posto in Europa quanto a PIL pro capite a parità di potere d’acquisto, mentre l’Italia é al tredicesimo posto.  E si vede.(per il seguito, vai ad Arengario, oppure (more…)