Archive for ottobre 2012

BERSANI O RENZI? TUTTI E DUE…

26 ottobre 2012

Ho letto i programmi di Bersani e di Renzi, così come compaiono sui rispettivi siti (e ho letto anche l’ultima versione della Carta d’Intenti, che mi sembra una versione ampliata del programma di Bersani).
Come è stato detto, i due documenti hanno natura diversa: il primo ha un carattere generale, da riempire di contenuti. Il secondo è al contrario una enunciazione di proposte specifiche, con indicazioni di costi da sostenere e di fonti da cui attingere, con molti esempi di buone pratiche straniere e nostrane da seguire. Il primo in molti punti appare, più che generale, generico. Il secondo sembra un po’ ottimistico dal punto di vista finanziario.
Per lo più, non ho rilevato contrasti tali da renderli incompatibili. Al contrario, proposte analoghe si trovano nell’uno e nell’altro. Condivido la ovvia osservazione di Luciana Litizzetto, circa l’accusa da parte di Fassina a Renzi di aver copiato la Carta d’Intenti per quanto riguarda la realizzazione degli asili nido: “Ma non appartengono allo stesso partito?”.
Ci sono comunque alcune differenze di qualche peso,(per il seguito vai alla newsletter ddl PD di Monza, oppure (more…)

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ELOGIO DELLE PROVINCE

18 ottobre 2012

Da molto tempo non mi occupo specificamente di istituzioni pubbliche. Tuttavia, non essendo proprio digiuno di studi e di esperienze sull’argomento, vorrei dire la mia – piuttosto controcorrente – sulla questione dell’abolizione delle province.
Parto un po’ da lontano: da quando, nel 1970, furono istituite le Regioni.
Negli anni precedenti avevo collaborato con Piero Bassetti, che divenne il primo Presidente della Regione Lombardia, nel movimento autonomista attivo negli anni Sessanta intorno alla rivista Esperienze Amministrative. L’obiettivo principale del movimento era l’attuazione dell’ordinamento regionale, in ritardo di ventitré anni sul dettato costituzionale.
Già allora – ma l’auspicio non era nuovo – si parlava della abolizione delle province, che oltre ad essere considerate una eredità del vecchio stato centralista, imperniato sulle prefetture (“Via il Prefetto!” era il titolo di un famoso scritto di Luigi Einaudi del 1944), si ritenevano sostituite dal nuovo ente regionale.
Tuttavia (leggi il seguito su Vorrei, oppure (more…)