Archive for aprile 2013

GUARDARE LONTANO E’ INUTILE. O NO?

29 aprile 2013

SCENARIO“Da troppo tempo ci alleniamo a combattere, non a divertirci… Turni lavorativi di tre ore, o settimane di quindici, dovrebbero senz’altro bastare”.
John M. Keynes, Possibilità economiche per i nostri nipoti.

“Il possibile non verrebbe mai raggiunto se chi governa non tentasse e ritentasse di raggiungere l’impossibile!.
Max Weber, La politica come professione.

1. Prevedere è impossibile. Anzi, necessario.

E’ nota la battuta del grande fisico Hermann Kahn: “Prevedere è molto difficile, specialmente se si tratta del futuro”.
C’è una contraddizione nel pensiero e nella vita degli umani: tra l’impossibilità di prevedere il futuro e la spinta irresistibile ad immaginarlo. A cui si associa l’altra contraddizione: tra l’impossibilità per gli uomini, nella loro piccolezza, di evitare eventi catastrofici (terremoti, naufragi, ma anche vicende politiche, guerre) e lo sforzo incessante di opporvisi, di costruirsi il proprio futuro.
Mi sono occupato a lungo di pianificazione, strategie, scenari. Ora vorrei fare un punto sull’argomento, chiedendomi se, e in che modo e misura, formulare ipotesi sul futuro sia possibile e necessario nella realtà attuale, che Zigmunt Bauman ha efficacemente descritto come “liquida”.. (Leggi l’articolo sulla rivista Sistemi & Impresa SCENARI CONCL X S&I.oppure (more…)

RIFARE I PARTITI. SECONDO FABRIZIO BARCA

19 aprile 2013

barca-fabrizio-258Circa un mese fa (il 23 marzo) la rivista Vorrei ha pubblicato un mio articolo dal titolo “Rifare i partiti”, che riprendeva in buona parte un mio scritto di un anno fa (28 gennaio 2012) ad uso interno del Circolo 6 del PD di Monza, dopo la caduta di Berlusconi e la formazione del Governo Monti.
In quell’articolo sostenevo due cose: 1. Che i partiti debbono trasformarsi da organizzazione chiuse, strumenti di carriera politica per gli adepti, in organizzazioni aperte, come le organizzazioni non profit, finanziati prevalentemente dagli iscritti; 2. Che tra i loro compiti fondamentali vi è quello della selezione dei migliori (oi aristoi) a cui affidare il governo delle istituzioni ai diversi livelli.
Affermavo inoltre che il PD mi pareva più degli altri partiti sulla buona strada per il rinnovamento, e che questo doveva cominciare dalla periferia, dai circoli.
Ed ecco che Fabrizio Barca, personaggio di grande levatura istituzionale ed economica,(il seguito su Vorrei, oppure (more…)