Archive for novembre 2013

IL PD E L’I.R. VILLA E PARCO DI MONZA

23 novembre 2013

MIRABELLINO 01012013Ho partecipato, pur non facendone parte, all’Assemblea cittadina del PD dedicata alla Villa Reale e Parco di Monza (che io insisto nel chiamare, come nelle stampe ottocentesche, “Imperial Regia”, perché asburgica e napoleonica, prima che sabauda).
DalL‘esposizione del Sindaco Roberto Scanagatti e dal dibattito sono emerse molte informazioni utili e interessanti.
Una premessa: mi sarei aspettato che, prima della relazione del Sindaco, si facesse riferimento al documento redatto dal Cantiere “Cultura, Villa Reale e Parco” della coalizione, intitolato appunto “Proposte per il Parco e per la Villa Reale”, di cui hanno fatto parte, oltre al sottoscritto, studiosi e conoscitori del monumento come gli architetti Michele Faglia e Daniela Pollastri, nonché Annalisa Bemporad, già rispettivamente sindaco di Monza, Assessore al Parco e Assessore alla Cultura. E che il segretario cittadino commentasse questo documento indicando a sua volta la linea del PD su quello che è, insieme alla Corona Ferrea e al Duomo duecentesco, il simbolo principale della identità della nostra città, insieme “imperiale” e “nazionale”.
Nulla di tutto questo. Il documento sarà comunque leggibile sul sito del Pd nei prossimi giorni.

Ciò premesso, vengo alla relazione del Sindaco (leggi il seguito sulla Newsletter del PD di Monza, oppure (more…)

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LA NUOVA GEOGRAFIA DEL LAVORO

22 novembre 2013

SiliconValley_mHa avuto molto successo in USA ( e ora anche da noi) il libro di Enrico Moretti, docente di economia del lavoro all’Università di Berkeley in California, famosa per aver anticipato i movimenti del ’68 in Europa. Il titolo del libro è “La nuova Geografia del Lavoro” (Mondadori, 2013). L’ho letto come e-book, pagando 10 invece che 19 euro.
La tesi fondamentale del libro è che le città dove si insediano iniziative frutto di creatività e d’innovazione prosperano, creando lavoro di qualità e ben pagato non solo per le persone più istruite e dotate ma anche per le categorie meno elevate. Inoltre, queste città o territori emergono anche per quanto riguarda le condizioni e addirittura la speranza di vita degli abitanti. Al contrario,(leggi il seguito su Vorrei, oppure (more…)

LA SINISTRA ITALIANA DA OLIVETTI IN POI

12 novembre 2013

OLIVETTII numerosi scritti in memoria della nascita di Adriano Olivetti mi hanno portato a una riflessione, specifica sulla sinistra italiana. Anche perché molti si sono chiesti il perché della freddezza della sinistra italiana di allora nei confronti del grande capo d’impresa e della sua visione comunitaria.
Che Olivetti fosse duramente avversato dalla classe imprenditoriale italiana e da interessi internazionali era noto.
Ma la sinistra (sostanzialmente il PCI) non poteva accoglierlo e sostenerlo: la logica della lotta di classe lo voleva per principio “dall’altra parte”, un capitalista, anche se “paternalista”.
Adriano morì nel 1961. Allora era così. E dopo?(leggi il seguito come commento su l’Arengario, oppure (more…)