Archive for aprile 2016

L’AUTODROMO DI MONZA? UN TOTEM DAI PIEDI DI ARGILLA

29 aprile 2016

TOTEML’ultima sorprendente notizia è che la Regione Lombardia si sarebbe impegnata ad entrare nella Sias, società che gestisce l’Autodromo di Monza, con lo scopo esclusivo di integrare la somma richiesta dal patron della Formula Uno Bernie Ecclestone per rinnovare il contratto che consente di svolgere il Gran Premio di Formula Uno nell’Autodromo di Monza oltre il 2017. E questo a seguito di un incontro diretto del Presidente della Regione Lombardia con il boss della F1, Bernie Eclestone.
Ormai nulla può più sorprendere della lunga storia di questa sconcertante vicenda. Tutto potrebbe essere semplice e comprensibile: la Sias, società dell’Automobile Club di Milano, a sua volta federata dell’ACI (Automobile Club d’Italia), è concessionaria dell’Autodromo di Monza. Il rinnovo del contratto con Ecclestone dovrebbe dipendere, come ogni contratto, dalla convenienza delle parti contraenti. La Sias dovrebbe poter inserire nel suo bilancio costi e ricavi del Gran Premio di F1, ovviamente guadagnandoci o comunque non perdendoci. Se le parti non raggiungessero l’accordo, la Sias dovrebbe rinunciare, come hanno fatto altri gestori di autodromi europei.
Ma l’Autodromo di Monza, denominato dai mass media, non si sa perché, “Tempio della Velocità” (rigorosamente maiuscolo) è un feticcio. Con tanto di stregone (leggi il seguito su Vorrei, oppure (more…)

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DISUGUAGLIANZA E POVERTA’: CHE FARE?

11 aprile 2016

metropoli-di-bangkok-tailandia-19182107favela-rocinhaLa disuguaglianza e soprattutto l’insicurezza e la povertà, oltre ad essere lesive dei fondamentali diritti umani e della libertà sostanziale della persona, sono tra le cause principali delle guerre, delle migrazioni, del terrorismo che affliggono l’umanità dall’inizio del secondo millennio.
Molti economisti si sono occupati di come affrontare questi problemi.
Ultimamente ne ho scritto su Vorrei, commentando alcune letture recenti. Vorrei provare qui a riesaminare le proposte avanzate dai loro autori, per valutarne la consistenza e le possibili sinergie. Riservandomi di estendere l’indagine.

Ricomincio da George Piketty (leggiil seguito su , oppure (more…)