Archive for maggio 2016

SPORT NEL PARCO DI MONZA: BENESSERE O MALATTIA?

30 maggio 2016

SPORT AMATORIALI NEL PARCOOgni giorno il Parco è meta di migliaia di persone che praticano uno sport. La maggioranza ama correre. Ma c’è chi si impegna in esercizi ginnici, chi va con i pattini, con gli sci da fondo a rotelle (e anche senza, in occasione di una bella nevicata), con lo skateboard; chi pratica il nordic walking, chi si impegna in giochi all’aperto come l’orienteering, Chi può permettersi di andare a cavallo. E soprattutto coloro che, sempre più numerosi, apprezzano il senso profondo, spirituale e salutare, del camminare nella natura e nel silenzio. E ci sono anche piccoli gruppi che occasionalmente vengono al Parco per una sessione di yoga o di altre attività finalizzate a ristorare il corpo e la mente, o ad allenarsi per attività sportive più impegnative, da praticare poi negli impianti dedicati.
Tutte queste attività hanno in comune di essere amatoriali, rispettose e coerenti con l’alto valore storico, culturale, naturalistico, paesaggistico, agro-forestale, dello “Imperial Regio Parco di Monza”. Non solo sono coerenti, ma anche vivificanti, traducendo in termini attuali e popolari una tra le multiformi originarie funzioni del Parco: a suo tempo la caccia e l’equitazione, riservate alla nobiltà, oggi le attività sportive diffusamente praticate dai cittadini.
Non vi è quindi contraddizione tra la rigorosa tutela filologica del monumento costituito dal complesso della Villa e del Parco di Monza, e un suo uso appropriato al giorno d’oggi. Non c’è nessuna “imbalsamazione” del monumento, come pretendono alcuni neoliberisti pseudo-culturali, motivati spesso da interessi economici di breve termine. Al contrario, c’è una perfetta sinergia tra il passato, il presente e, speriamo, il futuro.
Ma vi sono diversi tipi di attività sportive.(leggi il seguito su Vorrei, oppure (more…)

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STIGLITZ SULLA DISEGUAGLIANZA: LE IDEE, LE PROPOSTE

19 maggio 2016

STIGLITZNel suo ultimo libro (La grande frattura, Einaudi, 2016) Joseph E. Stiglitz raccoglie gli articoli scritti nel corso di diversi anni a scopo divulgativo e, commentandoli estesamente, ci consente di comprendere pienamente il suo pensiero.
Stiglitz è stato insignito del Premio Nobel di economia nel 2001 per le sue ricerche sulle asimmetrie nell’informazione economica, ma è assurto a grande notorietà presso milioni di non esperti con un articolo pubblicato nel 2011 sulla rivista Vanity Fair, dal titolo “Dell’uno per cento, dall’uno per cento, per l’uno per cento”.L’articolo cominciava così: “Oggi, il primo uno per cento degli americani si porta a casa ogni anno quasi un quarto del reddito della nazione. In termini non di reddito, ma di ricchezza economica del paese, il primo uno per cento ne controlla il 40 per cento… Venticinque anni fa,(continua la lettura su Vorrei, oppure (more…)

DAL BOSCO SCOMPARSO AL BOSCO-GIARDINO

15 maggio 2016

VIALI DEL PARCO 02062009522C’è un frase che mi terrorizza quando si parla della Imperial Regia Villa e Parco di Monza: Sì, certamente bisogna restaurarli, però adeguandoli alle esigenze moderne. L’ho sentita ripetutamente pronunciare da politici di diversa estrazione, ma di pari mancanza
di consapevolezza del valore inestimabile del monumento.
Naturalmente, se ci si permette diobiettare qualcosa a quella sempre generica e allarmante esternazione, si viene trattati dall’alto in basso, etichettati come chi vuole imbalsamare
il monumento, additati falsamente come nemici delle attività sportive, delle manifestazioni dei giovani, delle innovazioni tecnologiche, e alla fine come coloro che
sanno solo dire di no.
Ma rifacendomi alle mie esperienze professionali, ho sempre in mente la lezione di un guru
dello Strategic management, Michael Porter, secondo il quale una buona strategia è fatta di molti no. Perché le risorse (more…)