Posts Tagged ‘berlusconi’

SONO MOLTO PREOCCUPATO

14 agosto 2013

berloscoCome in altri momenti critici, dopo la condanna definitiva Berlusconi metterà in campo tutti i mezzi di cui può disporre, economici ma soprattutto mediatici, per far prevalere i suoi interessi contro lo stato di diritto e la democrazia. Con la possibilità già sperimentata di averla vinta.
La sua vulgata della storia, costruita alla maniera del grande fratello orwelliano, se non è del tutto dominante è ampiamente martellata e creduta: (leggi il seguito su l’Arengario, oppure (more…)

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GIULIANO LAQUALUNQUE

28 febbraio 2011

Quando il film “Qualunquemente” è comparso nelle sale, Antonio Albanese, inventore del personaggio Cetto Laqualunque, lamentava il fatto che le recenti vicende dell’ahinoi presidente del consiglio avevano inciso negativamente sulla sorpresa per il pubblico delle vicende paradossali narrate nel film.
Albanese non immaginava certo che queste vicende (dell’ahinoi o del film, è indifferente) avrebbero trovato non solo un protagonista reale, ma anche un cantore: Giuliano Ferrara.
Ora questo personaggio…
(leggi il seguito su l’Arengario)

ANTIGUA, ACI ED ENTI INUTILI

19 ottobre 2010

Gli argomenti dei malaffari berlusconiani ad Antigua e della Sias-Autodromo-ACM hanno messo in secondo piano uno scandalo che non è inferiore: quello della gestione dell’Automobile Club Italia (ACI). In altri Paesi, i club degli automobilisti sono sane associazioni tra cittadini privati, come da noi il benemerito Touring Club Italiano (TCI), che vivono dei contributi dei soci e di oculate attività economiche. Da noi invece l’ACI è un carrozzone che svolge funzioni inutili e gestisce aziende stabilmente dissestate (riesce a perdere anche con aziende bancarie e assicuratrici!), sulle spalle del contribuente. Vanta un milione 200 mila soci, ma il servizio della Gabanelli ci ha mostrato di che soci si tratta: molti di essi sono stati comprati per votare i consigli di amministrazione dell’ente.
La realtà è che si tratta di un carrozzone diretto da cialtroni incompetenti (qualcuno anche brianzolo, e ben in vista) che mangiano alle nostre spalle.
Si è tanto parlato a vanvera sulla abolizione delle provincie, come via per ridurre il costo della politica, e la spesa pubblica, per scoprire che la loro abolizione non porterebbe a nessun risparmio significativo, dato che esse svolgono, bene o male, funzioni essenziali che dovrebbero essere proseguite. La riduzione del numero di deputati e consiglieri, che sarebbe molto più efficace, rimane un flatus vocis. Ma soprattutto si tergiversa sulle migliaia di enti inutili e pseudo-utili (tra cui l’ACI è un caso eclatante) che potrebbero essere liquidati salvando i posti di lavoro e mandando a casa i boiardi. Pubblici o privati che siano (con buona pace del buon Armando l’Utopista).

IL NON ECONOMISTA 4

14 ottobre 2010

Luca Cordero di Montezemolo ha dichiarato che il ministro Tremonti sta gestendo il bilancio dello Stato, ma non sta facendo una politica economica.
Per l’esattezza ha detto: “Tenere in ordine i conti dello Stato è un mestiere fondamentale e difficile che Tremonti ha dimostrato di saper fare bene. Ma se l’incapacità di pensare alla crescita trasforma il Ministero dell’Economia in un Ministero del Bilancio, allora sarebbe auspicabile che il premier si facesse carico in prima persona delle scelte fondamentali di politica economica”.

Ora, a parte l’improponibilità della seconda ipotesi (Berlusconi sa di politica economica meno ancora di Tremonti, e meno ancora ne sa il neo ministro dello Sviluppo, il propagandista Romani: l’uno e l’altro hanno ben altro in testa), Montezemolo è stato generoso…
(Leggi il seguito su l’Arengario)

CATASTROFE

31 luglio 2010

Sinora ero convinto che il nostro disgraziato Paese fosse avviato verso la catastrofe economica. E lo sono ancora. Questa avrebbe certamente conseguenze politiche, ma nel senso che l’attuale governo sarebbe spazzato via e sostituito da un esecutivo di tecnici o di salute pubblica. (segue articolo)