Posts Tagged ‘debito pubblico’

IL NON ECONOMISTA 4

14 ottobre 2010

Luca Cordero di Montezemolo ha dichiarato che il ministro Tremonti sta gestendo il bilancio dello Stato, ma non sta facendo una politica economica.
Per l’esattezza ha detto: “Tenere in ordine i conti dello Stato è un mestiere fondamentale e difficile che Tremonti ha dimostrato di saper fare bene. Ma se l’incapacità di pensare alla crescita trasforma il Ministero dell’Economia in un Ministero del Bilancio, allora sarebbe auspicabile che il premier si facesse carico in prima persona delle scelte fondamentali di politica economica”.

Ora, a parte l’improponibilità della seconda ipotesi (Berlusconi sa di politica economica meno ancora di Tremonti, e meno ancora ne sa il neo ministro dello Sviluppo, il propagandista Romani: l’uno e l’altro hanno ben altro in testa), Montezemolo è stato generoso…
(Leggi il seguito su l’Arengario)

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QUEL CHE RICORDO DI CRAXI E DINTORNI

8 gennaio 2010

Ho sicuramente un ricordo un po’ semplificato, da non addetto ai lavori, della “era Craxi”. Ma mi sembra ugualmente giusto ed utile esporlo, soprattutto per chi non c’era ancora o era troppo giovane.

Ricordo fatti che risalgono addirittura agli anni Settanta, quando facevo parte di un comitato per la programmazione della Regione Lombardia presieduto da Silvano Larini, stretto collaboratore di Craxi. Lo si vedeva raramente, era sempre in giro per il mondo, anche con il suo yacht, con base all’isola di Cavallo, in Corsica, e capitava in Regione solo per gestire questioni politico-finanziarie. In quel tempo la Regione acquistò le Ferrovie Nord, con una operazione molto costosa per l’istituzione ma che costituì una miniera d’oro per gli affaristi politici di tutti i partiti (compresi quelli del PCI), come emerse successivamente con le condanne bipartisan irrogate dai giudici di Mani Pulite.

(Per il seguito, vai a http://www.arengario.net/poli/poli415.html)

BRUNETTA E IL NON-ECONOMISTA

7 dicembre 2009

Non ho mai provato una grande stima per il ministro per la riforma della P.A. Brunetta. Penso che, in linea con questo governo, agisca più sui sintomi dei problemi che sulle loro cause profonde. Perché sui sintomi si può fare demagogia, sui problemi strutturali ci si scontra con interessi da cui dipende gran parte del consenso. Rimpiango Sabino Cassese e Franco Bassanini, che hanno fatto molte più riforme vere di lui.
Tuttavia ho apprezzato la sua recente uscita su Tremonti, un fendente non da poco: “Non è un economista”. Come dire, per un ministro dell’economia, che è un incompetente.
Ha sostanzialmente rivelato che il re è nudo… (segue in www.arengario.net/poli/poli406.html)