Posts Tagged ‘Italia’

UN GATTOPARDO SI AGGIRA PER L’ITALIA

1 agosto 2014

gattopardo 4Credo che pochi abbiano capito perché Alan Friedman, giornalista economico americano di lungo corso innamorato dell’Italia, ha intitolato il suo ultimo libro “Ammazziamo il Gattopardo”.
Molti avranno pensato a un bersaniano giaguaro da smacchiare, o a un caimano di berlosconiana memoria.
Niente di tutto questo: il Gattopardo di cui parla Friedman è proprio quello di Tomasi di Lampedusa, quello del “che tutto cambi perché nulla cambi”. E per Friedman, che guardandoci dal di fuori ci vede meglio di noi stessi, questa frase riassume tutti i mali del nostro Paese: tutti dicono che vogliono “le riforme”, ma molti, troppi, sotto sotto, vogliono che siano finte.
Purtroppo questa irresistibile tendenza a voler correre ma con il freno a mano ben tirato (more…)

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IMBANDIERIAMOCI

22 febbraio 2011

Sono sempre stato un sostenitore di uno stato pluralista, basato sulle autonomie locali a tutti i livelli, comunale, provinciale e regionale, contro lo stato centralista.
Nello stesso tempo sono un sostenitore dell’unità dell’Italia, all’interno di una Europa a sua volta federale.
Questo perché le autonomie aumentano la responsabilità e l’iniziativa dei cittadini, ma anche la competitività territoriale e le disuguaglianze. Sono quindi necessarie istituzioni che, sempre ai diversi livelli, abbiano il potere e la forza di redistribuire le risorse, consentendo a tutti dignità e capacità di continuare a giocare la partita.
Aggiungo che, come ha ricordato Benigni illustrando le parti ignote ai più dell’inno di Mameli, la storia dimostra che quando gli italiani non hanno fatto “popolo”, sono stati “divisi”, sono stati anche “calpesti e derisi”.
Tutto ciò per dire che festeggerò il 17 marzo 2011, 150 anni della Unità d’Italia, e che a questo scopo esporrò alla finestra la bandiera tricolore.
MI auguro che siano in molti a farlo, rendendo universalmente visibile la condivisione del giorno di festa.
Anche per dimostrare che il tricolore è di tutti, e non di questa o di quella parte politica.

RICONCILIAZIONE

5 novembre 2010

La notizia:

Vukovar, 4 nov. (Apcom-Nuova Europa) – Il presidente serbo Boris Tadic si è scusato per il massacro di Vukovar, in Croazia, sul sito di Ovcara dove ha reso omaggio ai 200 civili e prigionieri di guerra croati uccisi dalle forze serbe dopo la conquista della città nel 1991. “Sono qui per rendere omaggio alle vittime e per esprimere le mie scuse e il mio dispiacere,” ha detto Tadic alla stampa. Il presidente serbo è a Vukovar, città dell’est della Croazia teatro di alcune delle peggiori atrocità commesse nella guerra del 1991-1995, per un viaggio storico: è la prima volta che un presidente serbo onora le vittime di guerra croate, una visita che rappresenta un nuovo passo nel difficile cammino di riconciliazione tra Belgrado e Zagabria. (fonte Afp)

Il commento: quando vedremo un incontro “storico” tra sloveni, croati e e italiani, in cui si chiedano reciprocamente perdono per le migliaia di vittime dei fascisti e dei comunisti titini, per una chiarificazione e riconciliazione profonda, duratura e creativa tra le tre nazionalità confinanti?