Posts Tagged ‘Tony Blair’

SANDEL: IL MERCATO E QUALCOSA CHE NON SI PUO’ COMPRARE

6 ottobre 2016

Sono sempre stato un sostenitore del mercato, in un paese come il nostro ancora fortemente dominato da corporazioni varie, di cui il cittadino è suddito, e da due culture, quella cattolica e quella marxista, non certo amanti di una economia aperta. Considero il mercato una delle espressioni dello spirito umano che si perde nella notte dei tempi, uno degli aspetti fondamentali della convivenza e della libertà.

Ma il mercato non è uno strumento universale. Vi sono aree in cui fallisce (leggi il seguito su Vorrei, oppure (more…)

Annunci

MAZZUCATO: VIVA LO STATO!

19 ottobre 2015

MAZZUCATOIl fatto che il nuovo leader del Partito Laburista britannico, Jeremy Corbin, abbia costituito una squadra di personaggi di alto livello, come il premio Nobel Joseph E.Stiglitz e Thomas Piketty, per consigliarlo nella politica economica, ha trasformato la mia curiosità verso questo nuovo entrante della sinistra in un giudizio tendenzialmente favorevole. E la mia curiosità si è poi concentrata sulla inclusione nella squadra di un’economista italo-americana, Mariana Mazzucato, di cui sto ora leggendo l’ultimo libro, “Lo Stato Innovatore” (Laterza, 2014).

L’argomento su cui Mazzucato concentra la sua attenzione è quello, ultra-dibattuto, dei rapporti tra stato e mercato, tra pubblico e privato. Ma l’approccio è veramente nuovo, e debbo dire che ha inciso in modo positivo sui miei modelli mentali (cosa da salutare sempre con entusiasmo!).

E’ diffusa l’idea (leggi il seguito su “>Vorrei, , oppure (more…)

BERLINGUER AMARCORD

31 marzo 2014

BERLINGUERIl film di Walter Veltroni “Quando c’era Berlinguer” è ammirevole per come è stato costruito, combinando immagini inedite sorprendenti, frutto di una minuziosa “archeologia” politica, e testimonianze di grande spontaneità e passione di persone che hanno conosciuto il leader del PCI.
Il film scorre in modo sempre avvincente, tra emozione e riflessione sulle vicende della sinistra italiana dal dopoguerra ad oggi. Ho recentemente sostenuto, forse un po’ rozzamente, che la sinistra in Italia dal dopoguerra ad oggi è stata caratterizzata da un grande immobilismo, da una incapacità di seguire le grandi trasformazioni sociali, culturali ed economiche in atto, da una sorta di isolamento rispetto ai cambiamenti verificatisi nella sinistra europea.
La vicenda di Berlinguer,(leggi il seguito su Vorrei, oppure (more…)

LA SINISTRA ITALIANA DA OLIVETTI IN POI

12 novembre 2013

OLIVETTII numerosi scritti in memoria della nascita di Adriano Olivetti mi hanno portato a una riflessione, specifica sulla sinistra italiana. Anche perché molti si sono chiesti il perché della freddezza della sinistra italiana di allora nei confronti del grande capo d’impresa e della sua visione comunitaria.
Che Olivetti fosse duramente avversato dalla classe imprenditoriale italiana e da interessi internazionali era noto.
Ma la sinistra (sostanzialmente il PCI) non poteva accoglierlo e sostenerlo: la logica della lotta di classe lo voleva per principio “dall’altra parte”, un capitalista, anche se “paternalista”.
Adriano morì nel 1961. Allora era così. E dopo?(leggi il seguito come commento su l’Arengario, oppure (more…)